Attività fisica “non strutturata”: muoversi di più senza andare in palestra
Muoversi fa bene al cuore, soprattutto se non fai sport
Quando si parla di attività fisica, spesso pensiamo subito alla palestra, alla corsa o agli allenamenti intensi. In realtà, per prendersi cura del cuore non è necessario essere sportivi o stravolgere la propria routine.
L’attività fisica “non strutturata” è tutto quel movimento che fa parte della vita quotidiana: camminare, fare le scale, muoversi durante la giornata lavorativa. E la buona notizia è che anche questi piccoli gesti hanno un impatto reale sulla salute cardiovascolare.
Perché il movimento aiuta il cuore
Muoversi regolarmente, anche in modo semplice, aiuta a:
- migliorare la circolazione sanguigna
- tenere sotto controllo pressione e colesterolo
- ridurre il rischio di malattie cardiovascolari
- migliorare l’umore e ridurre lo stress
Un po’ di attività fisica è meglio di niente: il beneficio maggiore si ottiene proprio passando dalla sedentarietà al movimento, anche lieve.
Quanto movimento serve davvero?
Le linee guida consigliano almeno 150 minuti a settimana di attività fisica moderata, ma questo obiettivo può essere raggiunto senza allenamenti strutturati, sommando i movimenti quotidiani.
Bastano 20–30 minuti al giorno, anche suddivisi in più momenti.
Idee pratiche da integrare nella giornata (anche al lavoro)
Ecco alcuni esempi semplici.
Durante la giornata lavorativa
- preferisci le scale all’ascensore;
- alzati e muoviti 2–3 minuti ogni ora;
- fai una breve passeggiata durante la pausa.
Negli spostamenti
- lascia l’auto un po’ più lontano;
- scegli di camminare o andare in bicicletta quando possibile;
- usa i mezzi pubblici come occasione per muoverti di più.
Nel tempo libero
- cammina a passo sostenuto;
- dedica tempo a giardinaggio, faccende domestiche attive, passeggiate;
- sfrutta app o smartphone per monitorare i passi giornalieri.
Anche 6–7.000 passi al giorno sono un ottimo punto di partenza.
Attività fisica e cuore: un circolo virtuoso
Muoversi di più aiuta non solo il cuore, ma anche:
- il controllo del peso;
- il sonno;
- i livelli di energia;
- la motivazione a mangiare meglio.
È un circolo virtuoso: più ci muoviamo, meglio stiamo… e più è facile continuare.
Da dove iniziare? Scegli una sola abitudine
Non serve fare tutto subito. Il consiglio è semplice:
scegli un solo gesto, rendilo abituale e poi aggiungine un altro.
Anche il movimento più semplice, se costante, diventa una potente forma di prevenzione.