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Vaccino HPV

Vaccinazione contro il papilloma virus

L’HPV è il virus sessualmente trasmesso più diffuso al mondo: si stima che circa 8 persone su 10 lo incontrino nel corso della vita. Nella maggior parte dei casi l’organismo lo elimina da solo, ma in alcuni soggetti può causare patologie gravi, tra cui tumori del collo dell’utero, della vulva, dell’ano, del pene e del cavo orofaringeo. Esiste però un vaccino sicuro ed efficace che può prevenire la maggior parte di questi tumori, sia negli uomini che nelle donne.

Cos’è il papilloma virus (HPV)

L’HPV (Human Papillomavirus) è un gruppo di oltre 200 ceppi virali che si trasmette principalmente per contatto sessuale, anche in assenza di penetrazione. Non dà quasi mai sintomi, e questo lo rende difficile da individuare senza screening specifici.

Non tutti i ceppi sono ugualmente pericolosi. Alcuni, come HPV 6 e 11, causano i condilomi genitali, lesioni benigne ma fastidiose e ricorrenti. Altri, in particolare HPV 16 e 18, sono classificati come ad alto rischio oncogeno e sono responsabili di circa il 70% dei tumori del collo dell’utero e di una quota significativa degli altri tumori HPV-correlati. Proprio per questo la prevenzione, attraverso vaccinazione e screening regolare, è fondamentale.

Come funziona la vaccinazione contro l’HPV

Il vaccino HPV non contiene virus vivo: funziona come uno “schema fotografico” del virus, presentando al sistema immunitario solo alcune proteine di superficie sintetiche. Il corpo le riconosce come estranee, produce anticorpi specifici e resta pronto a neutralizzare il virus reale se dovesse presentarsi in futuro. Non può quindi in nessun caso causare l’infezione.

Il vaccino attualmente disponibile in Italia è il Gardasil 9 (nonavalente), indicato a partire dai 9 anni di età. Copre 9 ceppi di HPV (6, 11, 16, 18, 31, 33, 45, 52, 58), proteggendo dai condilomi genitali e dalle principali lesioni pre-cancerose e tumori associati al virus. L’efficacia è massima nelle persone che non hanno ancora incontrato i ceppi inclusi nella formulazione, motivo per cui vaccinarsi presto fa la differenza, ma il vaccino è utile anche per chi è già sessualmente attivo.

E se sono già stato/a esposto all’HPV?
Il vaccino non elimina un’infezione in corso, ma può comunque offrire protezione contro i ceppi non ancora contratti. Poiché è praticamente impossibile aver incontrato tutti e 9 i ceppi coperti, la vaccinazione è raccomandata anche per chi sa di aver già avuto contatti con il virus.

Chi deve fare il vaccino HPV

La vaccinazione è raccomandata sia alle donne che agli uomini. Per le donne, protegge in primo luogo dal tumore del collo dell’utero, della vulva e della vagina. Per gli uomini, riduce il rischio di condilomi, tumori del pene, dell’ano e dell’orofaringe; vaccinandosi, inoltre, si contribuisce a ridurre la circolazione del virus nella comunità, proteggendo indirettamente anche i partner.

Non esistono particolari controindicazioni: l’unica condizione che richiede di posticipare la vaccinazione è la presenza di febbre acuta o di una reazione allergica nota a uno dei componenti del vaccino. Chi è in gravidanza dovrebbe invece attendere il termine della gestazione prima di iniziare il ciclo vaccinale.

Quante dosi si fanno e quando

Lo schema vaccinale varia in base all’età al momento della prima somministrazione:

  • dai 9 ai 14 anni: 2 dosi, somministrate a distanza di 6 mesi (schema 0 e 6 mesi);
  • dai 15 anni in su: 3 dosi, secondo lo schema 0, 2 e 6 mesi; le tre dosi devono essere completate entro un anno dalla prima iniezione.

La copertura immunitaria risultante è duratura: gli studi di follow-up a lungo termine non mostrano un calo significativo della protezione nel tempo. Al momento non è previsto un richiamo standard per chi ha completato il ciclo.

Vaccino HPV gratuito: chi ha diritto e come ottenerlo

In Italia, la vaccinazione anti-HPV è raccomandata e gratuita per ragazze e ragazzi a partire dagli undici anni compiuti, nell’ambito del Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale.

In Lombardia, il vaccino è gratuito fino ai 18 anni per tutti, con condizioni agevolate per le donne fino ai 26 anni. Sono inoltre previste gratuità per categorie specifiche, tra cui donne trattate per lesioni pre-cancerose cervicali (CIN2+), persone con infezione da HIV e uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini (MSM).

Chi non rientra nelle fasce con gratuità può vaccinarsi a pagamento presso strutture accreditate, come quelle del Gruppo MultiMedica. Per prenotare la vaccinazione HPV, visita la pagina dedicata alle prenotazioni: troverai professionisti esperti pronti a seguirti in ogni fase del percorso vaccinale.

Effetti collaterali e sicurezza del vaccino HPV

Il vaccino HPV è tra i più monitorati al mondo, con dati di sicurezza raccolti su milioni di persone. Come tutti i vaccini, può causare alcuni effetti collaterali, nella grande maggioranza dei casi lievi e transitori:

  • reazioni locali: dolore, arrossamento o gonfiore nella sede dell’iniezione (i più comuni)
  • sintomi sistemici: lieve febbre, stanchezza, mal di testa nelle ore successive alla somministrazione
  • raramente: nausea o breve senso di malessere generale

Effetti gravi sono estremamente rari. Le principali autorità regolatorie internazionali, tra cui l’EMA e l’OMS, hanno confermato il profilo di sicurezza del vaccino anche a lungo termine, sulla base di studi condotti per oltre 15 anni.

Prima della vaccinazione è sufficiente comunicare al medico eventuali allergie note e condizioni di salute rilevanti. Non sono necessari esami preventivi specifici, né particolari precauzioni nei giorni precedenti.

Domande frequenti sul vaccino HPV

Chi ha già l’HPV può vaccinarsi?

Sì. Il vaccino non elimina un’infezione già in corso, ma protegge dai ceppi non ancora contratti. Poiché è praticamente impossibile aver incontrato tutti i 9 ceppi coperti, la vaccinazione rimane utile anche in questo caso.

Il vaccino HPV protegge al 100%?

Non al 100%, ma l’efficacia contro i ceppi inclusi è molto elevata, superiore al 90% nel prevenire le lesioni correlate. Questo non elimina la necessità di continuare con i programmi di screening come il Pap test o l’HPV test, che restano fondamentali anche per le persone vaccinate.

Quante dosi si fanno e ci sono richiami?

2 dosi fino ai 14 anni, 3 dosi dai 15 anni in su. Il ciclo va completato entro un anno. Al momento non è previsto un richiamo standard.

Quanto dura la copertura del vaccino?

Gli studi disponibili mostrano una protezione duratura nel tempo, senza evidenza di calo significativo degli anticorpi a distanza di anni dalla vaccinazione.

Cosa non fare prima del vaccino HPV?

Non sono necessarie precauzioni particolari. È preferibile posticipare la somministrazione in caso di febbre o stato influenzale acuto. Non è richiesto il digiuno né la sospensione di farmaci, salvo diversa indicazione medica.

Il vaccino HPV è utile anche dopo i 40 anni?

Sì, può essere somministrato anche in età adulta. L’efficacia è proporzionale al numero di ceppi non ancora incontrati. Per una valutazione personalizzata è sempre consigliabile un confronto con il proprio medico o con uno specialista MultiMedica.

Vuoi proteggere la tua salute con il vaccino HPV?

Prenota la vaccinazione presso le strutture MultiMedica direttamente online o con le modalità che trovi nella pagina informazioni sulle prenotazioni.

 

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