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Chirurgia Robotica

Che cos’è la chirurgia robotica

La chirurgia robotica è l’evoluzione più avanzata della chirurgia mini-invasiva: consente di eseguire interventi complessi attraverso piccole incisioni, con una visione ingrandita in 3D e strumenti in grado di riprodurre movimenti precisi e controllati.

In MultiMedica viene proposta quando può portare un reale vantaggio per il paziente: maggiore precisione, migliore accesso a aree anatomiche difficili, riduzione del trauma sui tessuti e, in molti casi, un recupero più rapido e confortevole rispetto alla chirurgia tradizionale a cielo aperto.

La tecnologia non sostituisce il chirurgo: è lo specialista, insieme all’équipe, a decidere se e quando utilizzare un robot o un braccio robotico, valutando il quadro clinico, le alternative e i benefici attesi. L’obiettivo resta sempre lo stesso: scegliere l’approccio più sicuro ed efficace per ogni persona.

Strumenti di chirurgia robotica disponibili in MultiMedica

MultiMedica dispone di più piattaforme dedicate alla chirurgia mini-invasiva assistita. Ognuno di questi strumenti innovativi ha caratteristiche specifiche e viene scelto in base al tipo di intervento da eseguire e alla complessità del caso da trattare.

Braccio robotico DEX: precisione con feedback tattile

Il braccio robotico DEX è un sistema che si integra con la laparoscopia tradizionale tramite una porta da 10 mm. Il chirurgo rimane al tavolo operatorio e manovra direttamente lo strumento: in questo modo, mantiene il contatto diretto con i tessuti e il feedback tattile, fondamentale per valutare la resistenza durante trazione e dissezione.

È possibile utilizzare uno o due bracci, a seconda della procedura, insieme a un’ottica 3D gestita dall’assistente, che aggiunge profondità alla visione rispetto alla laparoscopia standard.

Un punto di forza importante è la massima flessibilità in caso di necessità: il braccio può essere sostituito rapidamente con uno strumento laparoscopico standard oppure si può convertire alla chirurgia “a cielo aperto” senza tempi di attesa, elemento cruciale nelle situazioni d’urgenza.

Il limite principale è che l’impegno fisico per chirurgo e assistente resta simile a quello della laparoscopia classica, soprattutto negli interventi lunghi.

Sistema robotico Versius: console dedicata e bracci modulari

Il sistema robotico Versius è una piattaforma modulare composta da:

  • una console su cui il chirurgo, seduto, controlla i movimenti degli strumenti;
  • un braccio di visione con telecamera endoscopica;
  • due o tre bracci “strumento”, sui quali vengono montati gli strumenti chirurgici.

Il chirurgo opera guardando uno schermo 3D e muovendo i manipoli sulla console, mentre in sala, al tavolo operatorio, sono presenti assistente e strumentista.

Ogni braccio è dotato di una centralina autonoma e compatta: questo rende il posizionamento (docking) molto flessibile, adattabile anche durante l’intervento, e permette di spostare rapidamente il sistema dal campo operatore se è necessario convertire la procedura alla laparoscopia o alla chirurgia tradizionale.

Lavorare in posizione seduta riduce la fatica del chirurgo e aiuta a mantenere una precisione costante anche in interventi di lunga durata. Versius è pensato per integrare la chirurgia robotica nei diversi contesti operatori, adattandosi a più specialità e a differenti configurazioni di sala.

Sistema Airseal: stabilità del campo operatorio e maggiore sicurezza

Accanto alle piattaforme robotiche, MultiMedica utilizza Airseal, un sistema di insufflazione avanzato.

Airseal si collega a un trocar dedicato da 10 mm e ha il compito di:

  • mantenere stabile la pressione all’interno dell’addome durante gli interventi laparoscopici o robotici;
  • consentire di lavorare con pressioni più basse rispetto ai tradizionali 12 mmHg (ad esempio, 8–10 mmHg);
  • ridurre le variazioni di volume e garantire una visibilità costante del campo operatorio.

Lavorare a pressioni più contenute facilita la ventilazione meccanica, favorisce il ritorno venoso al cuore e rende la procedura più sicura nei pazienti con patologie cardiache o respiratorie. Al tempo stesso, aiuta l’équipe a mantenere condizioni operative stabili, soprattutto nei casi più complessi.

Vantaggi della chirurgia robotica per il paziente

I benefici concreti dipendono dalla patologia e dal tipo di intervento, ma in molti casi la chirurgia mini-invasiva assistita (con braccio robotico, sistema robotico o supporti avanzati come Airseal) può offrire:

  • incisioni più piccole e cicatrici meno visibili;
  • minor trauma sui tessuti e minori perdite di sangue;
  • riduzione del dolore post-operatorio e dell’uso di analgesici;
  • degenza più breve e ritorno più rapido alle attività quotidiane;
  • maggiore precisione in manovre delicate come dissezioni vicino a nervi o vasi importanti e sutura in spazi ristretti.

Non tutti gli interventi richiedono l’utilizzo di robot chirurgici: è il medico stesso a valutare, caso per caso, se questi vantaggi sono rilevanti e se il paziente può trarne un reale beneficio rispetto ad altre opzioni di intervento.

Ambiti specialistici in cui si utilizza la chirurgia robotica

La chirurgia con sistemi di robotica è utilizzata in diverse branche mediche, per il trattamento di numerose patologie.

Urologia: prostata, reni, vescica e chirurgia ricostruttiva

In urologia la chirurgia robotica è particolarmente utile negli interventi complessi su prostata, rene, vescica e vie urinarie. Tra le principali procedure eseguite con assistenza robotica rientrano:

  • Patologia prostatica
    • Prostatectomia radicale
    • Adenomectomia prostatica (retropubica o transvescicale)
  • Patologia renale
    • Resezione parziale (nefrectomia parziale) o totale del rene per neoplasia
  • Patologia vescicale
    • Cistectomia radicale
    • Derivazioni urinarie (ad esempio ureteroileocutaneostomia)
    • Ricostruzione della vescica totalmente intracorporea
  • Chirurgia ricostruttiva
    • Reimpianto ureterale
    • Pieloplastica

In questi contesti, la combinazione tra visione ingrandita, strumenti articolati e stabilità del campo operatorio aiuta a lavorare con maggiore controllo, limitando il più possibile il trauma sui tessuti circostanti.

Ginecologia: trattare patologie complesse in modo mini-invasivo

In ginecologia la chirurgia robotica viene utilizzata soprattutto per:

  • interventi complessi su utero e annessi;
  • patologie benigne estese (per esempio alcune forme di endometriosi) e tumori ginecologici selezionati;
  • casi in cui è fondamentale lavorare in profondità e con grande precisione nell’area del bacino.

L’obiettivo è offrire un trattamento efficace riducendo, quando possibile, l’impatto dell’intervento sulla vita quotidiana della paziente e favorendo una ripresa più agevole.

Chirurgia generale: supporto nei casi ad alta complessità

In chirurgia generale la robotica viene impiegata in procedure addominali selezionate, in cui:

  • l’anatomia locale è complessa;
  • è richiesto un alto grado di precisione per dissezioni e suture;
  • si vuole mantenere un approccio mini-invasivo anche in interventi impegnativi.

In questi casi, la combinazione tra visione 3D, strumenti articolati e stabilità dei movimenti contribuisce a migliorare la qualità dell’atto chirurgico, sempre all’interno di un percorso attentamente pianificato.

Un approccio innovativo, ma sempre centrato sulla persona

La chirurgia robotica è uno strumento avanzato che amplifica le competenze del chirurgo, ne migliora l’operatività, ma senza sostituirlo nelle decisioni e nel governo dell’intervento. La scelta di utilizzare un braccio robotico, un sistema come Versius o un supporto avanzato come Airseal, nasce sempre da una valutazione condivisa, che tiene conto:

  • del tipo di patologia da trattare;
  • delle alternative di intervento disponibili;
  • delle condizioni generali del paziente;
  • dei benefici e dei rischi attesi per ogni specifico intervento.

La tecnologia è importante, ma è l’esperienza dell’équipe e l’attenzione alla storia di ogni persona a fare la differenza.

Vuoi sapere se la chirurgia robotica è adatta al tuo caso?

Se ti è stato proposto un intervento in urologia, ginecologia e chirurgia generale e vuoi capire se un approccio robotico è possibile:

  • parlane con lo specialista MultiMedica che ti segue;
  • chiedi quali sono le opzioni disponibili e cosa cambia tra chirurgia tradizionale, laparoscopica e robotica;
  • valuta insieme al team medico il percorso più adatto alla tua situazione.
 

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