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In breve

La spasticità della mano è una condizione neurologica che colpisce molte persone in tutto il mondo, causando difficoltà nel movimento e nella funzionalità della mano. Fortunatamente, la chirurgia funzionale offre una soluzione efficace per trattare questa condizione, consentendo ai pazienti di recuperare una migliore qualità di vita.
Esploriamo nel dettaglio la chirurgia funzionale della spasticità della mano, i suoi benefici e le sue applicazioni.


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La Chirurgia Funzionale come soluzione per la spasticità della mano

Che cos’è la spasticità della mano

La spasticità della mano è una conseguenza di disturbi neurologici come l’ictus, la sclerosi multipla o il trauma cerebrale. Si manifesta con una contrazione eccessiva dei muscoli della mano, rendendo difficile o impossibile il movimento normale, la presa degli oggetti e l’esecuzione di attività quotidiane. La spasticità può causare dolore, deformità delle dita e limitazioni funzionali significative.

Approcci Terapeutici Tradizionali

Prima dell’avvento della chirurgia funzionale, i trattamenti per la spasticità della mano si concentravano principalmente sulla gestione dei sintomi attraverso terapie fisiche, farmaci e dispositivi di sostegno. Sebbene questi approcci potessero fornire un certo sollievo, spesso non erano sufficienti per ripristinare completamente la funzionalità della mano.

Chirurgia Funzionale

La chirurgia funzionale è un’opzione terapeutica promettente per i pazienti affetti da spasticità della mano grave e resistente ad altri trattamenti. Lo scopo principe di questa procedura è ripristinare la funzionalità della mano, consentendo al paziente di svolgere attività quotidiane essenziali come vestirsi, mangiare e scrivere.

Tipi di Interventi Chirurgici

Esistono diversi tipi di interventi chirurgici che possono essere eseguiti per trattare la spasticità della mano. Uno dei più comuni è la tenotomia, che comporta la sezione di un tendine per ridurre la tensione muscolare e migliorare il movimento delle dita. La neurotomia selettiva, invece, coinvolge la sezione di specifici nervi per ridurre la spasticità. Altri interventi possono includere la denervazione parziale, l’allungamento muscolare o la stabilizzazione articolare.

Benefici della Chirurgia Funzionale

La chirurgia funzionale offre diversi benefici ai pazienti affetti da spasticità della mano. Innanzitutto, migliora la mobilità e la funzionalità delle dita, consentendo al paziente di eseguire gesti complessi e afferrare gli oggetti con maggiore facilità. Inoltre, la chirurgia funzionale può ridurre il dolore associato alla spasticità e prevenire la comparsa di ulteriori deformità.
Questo intervento può anche avere un impatto positivo sulla salute mentale e sull’autostima del paziente, poiché permette di recuperare l’indipendenza e la partecipazione attiva alle attività quotidiane.

Va quindi sottolineato che la chirurgia funzionale emerge come un’alternativa terapeutica di valore per i pazienti che soffrono di spasticità nella mano. Tale procedura permette di ripristinare la funzionalità e la capacità di movimento delle dita, apportando un miglioramento significativo alla qualità complessiva della vita del paziente. Tuttavia, è di primaria importanza considerare attentamente i rischi e i vantaggi associati a questa tipologia di intervento e consultare un team di professionisti sanitari altamente specializzati nel campo della chirurgia funzionale