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In breve

La camptodattilia è una malformazione congenita caratterizzata da una flessione permanente o una curvatura anomala delle articolazioni delle dita delle mani o dei piedi. Questa condizione può avere un impatto significativo sulla funzionalità delle dita e sulla qualità di vita dei pazienti.


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Camptodattilia

Descrizione

La camptodattilia è una condizione congenita in cui le articolazioni delle dita delle mani o dei piedi sono flesse in modo anomalo. Questa flessione può coinvolgere una o più articolazioni delle dita e può variare in gravità. Le dita possono apparire curve o piegate in avanti, rendendo difficile l’estensione completa delle dita stesse. La camptodattilia può essere presente fin dalla nascita e può essere un difetto isolato o associato ad altre condizioni genetiche o muscolari.

Sintomi

I sintomi della camptodattilia includono la curvatura o la flessione anomala delle articolazioni delle dita. Le dita possono apparire piegate verso il palmo della mano o verso il basso. Questa condizione può causare limitazioni funzionali, rendendo difficoltoso l’uso delle mani o dei piedi. I pazienti affetti da camptodattilia possono sperimentare difficoltà nell’afferrare oggetti, nell’eseguire movimenti precisi delle dita o nell’appoggiare correttamente i piedi durante la deambulazione. La gravità dei sintomi può variare da caso a caso.

Diagnosi

La diagnosi della camptodattilia viene solitamente effettuata attraverso una valutazione clinica approfondita. Il medico esaminerà le dita delle mani o dei piedi del paziente per valutare la curvatura o la flessione anomala delle articolazioni. In alcuni casi, possono essere richiesti esami di imaging come radiografie o risonanze magnetiche per ottenere una visione più dettagliata delle dita e delle eventuali anomalie associate. La diagnosi accurata è essenziale per determinare il trattamento adeguato e per identificare eventuali condizioni sottostanti associate.

Cure

Le opzioni di cura per la camptodattilia dipendono dalla gravità dei sintomi e dalle esigenze individuali del paziente. Nei casi lievi, possono essere raccomandate terapie conservative come la terapia fisica o la terapia occupazionale. Queste terapie mirano a migliorare la forza muscolare, la flessibilità e la funzionalità delle dita. In alcuni casi più gravi, può essere necessario un intervento chirurgico correttivo. La chirurgia può coinvolgere la liberazione delle articolazioni contratte o la correzione delle deformità delle dita