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In breve

L’ipoplasia/agenesia del pollice si riferisce a una condizione in cui il pollice, o parte di esso, è sottosviluppato o completamente assente alla nascita. Questa anomalia congenita può coinvolgere uno o entrambi i pollici.


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Ipoplasia/agenesia del pollice

Descrizione

L’ipoplasia o l’agenesia del pollice è una malformazione congenita che si verifica durante lo sviluppo fetale. Può essere causata da fattori genetici o da fattori ambientali durante la gravidanza. Nell’ipoplasia del pollice, il pollice può essere più piccolo del normale, avere una forma anomala o presentare una ridotta funzionalità. Nell’agenesia del pollice, il pollice non si sviluppa affatto. Questa condizione può variare in gravità, da forme lievi in cui il pollice è solo leggermente sottosviluppato, a forme più gravi in cui il pollice è completamente assente.

Sintomi

I sintomi dell’ipoplasia/agenesia del pollice sono evidenti fin dalla nascita. Il principale segno distintivo è la mancanza di sviluppo del pollice o il suo iposviluppo. Ciò può influenzare la funzionalità della mano e compromettere l’abilità di afferrare oggetti o compiere movimenti precisi. Nei casi in cui il pollice sia solo parzialmente ipoplasico, possono essere presenti deformità o ridotta mobilità articolare. La mano coinvolta può apparire più piccola rispetto all’altra mano.

Diagnosi

La diagnosi di ipoplasia/agenesia del pollice viene effettuata attraverso un esame obiettivo completo del neonato o del bambino. L’assenza o la malformazione del pollice può essere facilmente rilevata. In alcuni casi, possono essere eseguiti esami di imaging come radiografie o risonanze magnetiche per valutare l’anatomia della mano e identificare eventuali anomalie ossee o articolari associate.

Cure

Il trattamento dell’ipoplasia/agenesia del pollice dipende dalla gravità della condizione e dalle esigenze individuali del paziente. In alcuni casi, possono essere raccomandate terapie conservative, come l’utilizzo di tutori o l’esecuzione di esercizi di riabilitazione specifici per migliorare la funzionalità della mano e la presa. Per le forme più gravi, può essere necessario un intervento chirurgico ricostruttivo. Durante l’intervento, possono essere utilizzati innesti ossei o tessuti prelevati da altre parti del corpo per creare o migliorare il pollice. La chirurgia plastica e la riabilitazione post-operatoria sono spesso parte integrante del trattamento.

È importante sottolineare che il trattamento dell’ipoplasia/agenesia del pollice è altamente personalizzato e richiede un approccio multidisciplinare. Un team medico specializzato, composto da chirurghi, ortopedici, terapisti occupazionali e altri professionisti sanitari, nel Gruppo MultiMedica lavora insieme per fornire il supporto necessario e ottimizzare la funzionalità della mano affetta. La terapia occupazionale può svolgere un ruolo significativo nell’aiutare il paziente a sviluppare strategie alternative per svolgere le attività quotidiane.

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