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In breve

La simpolidattilia è una malformazione congenita caratterizzata dalla fusione completa o parziale di due o più dita delle mani o dei piedi. In questa condizione, le dita si sviluppano insieme durante lo sviluppo fetale anziché rimanere separate.


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Simpolidattilia

Descrizione

La simpolidattilia è una malformazione congenita in cui due o più dita si fondono durante la formazione delle mani o dei piedi del feto. Le dita coinvolte possono essere completamente fuse o parzialmente connesse da tessuti molli. La fusione delle dita può verificarsi in diverse combinazioni, coinvolgendo ad esempio il pollice e l’indice o il medio e l’anulare.
La simpolidattilia può colpire sia le mani che i piedi ed è presente fin dalla nascita.

Sintomi

I sintomi principali della simpolidattilia sono la fusione delle dita coinvolte. La fusione può essere completa o parziale e può coinvolgere solo una parte delle dita o estendersi lungo la loro lunghezza. A seconda della gravità della fusione, le dita possono apparire come una singola struttura o presentare una connessione cutanea. La fusione delle dita può limitare la mobilità e la funzionalità delle mani o dei piedi. Tuttavia, l’impatto sulla funzionalità dipenderà dalla configurazione specifica della simpolidattilia e dalla presenza di altre malformazioni associate.

Diagnosi

La diagnosi di simpolidattilia viene generalmente effettuata attraverso un esame obiettivo completo del neonato o del bambino. La fusione delle dita è facilmente rilevabile durante l’esame. In alcuni casi, possono essere eseguiti esami di imaging come radiografie o risonanze magnetiche per valutare l’anatomia delle dita fuse, inclusi ossa, articolazioni e tessuti molli. Questi esami possono aiutare a determinare l’estensione e la gravità della condizione e a identificare eventuali anomalie strutturali associate.

Cure

Il trattamento della simpolidattilia dipende dalla gravità della condizione, dalla funzionalità delle dita coinvolte e dalle esigenze individuali del paziente. In alcuni casi, se la fusione delle dita non causa problemi funzionali significativi o se è limitata, potrebbe non essere necessario alcun intervento. Tuttavia, se la simpolidattilia causa difficoltà funzionali o estetiche rilevanti, può essere presa in considerazione un intervento chirurgico correttivo.

L’intervento chirurgico per la simpolidattilia ha l’obiettivo di separare le dita fuse e ripristinare la funzionalità e l’estetica delle mani o dei piedi. Durante l’intervento, il chirurgo separa le dita, ricostruisce le articolazioni, i tendini e i tessuti molli coinvolti. La chirurgia può essere eseguita in più fasi a seconda della complessità e delle esigenze del paziente.

Dopo l’intervento chirurgico, è necessaria una riabilitazione post-operatoria, che può includere la terapia occupazionale o fisioterapia, per aiutare il paziente a recuperare la forza, la mobilità e la funzionalità delle dita e delle mani.

L’obiettivo principale del trattamento è migliorare la funzionalità delle mani o dei piedi, consentendo al paziente di utilizzarli in modo ottimale. La scelta del trattamento dipende dalla valutazione del chirurgo specializzato e dal caso specifico della simpolidattilia. È importante consultare un team medico specializzato per una valutazione completa e per determinare l’approccio terapeutico più adeguato.