Unità Operativa Urologia Ospedale MultiMedica San Giuseppe
L’Unità Operativa di Urologia dell’Ospedale San Giuseppe MultiMedica, in centro a Milano, offre percorsi diagnostico-terapeutici per le principali patologie urologiche e andrologiche, benigne e oncologiche, dell’apparato genito-urinario maschile e femminile.
Guidata dal Dott. Angelo Naselli, l’Unità integra competenze cliniche, chirurgiche ed endoscopiche con tecnologie di ultima generazione, con l’obiettivo di individuare per ogni paziente il percorso di cura più appropriato e, quando indicato, ricorrere a tecniche mini-invasive, laparoscopiche, endoscopiche o robotiche.
L’attività si caratterizza per l’elevato volume chirurgico, l’aggiornamento continuo dell’équipe e la collaborazione multidisciplinare, mantenendo il legame con la tradizione clinica dell’Ospedale San Giuseppe e affiancandolo alle più recenti innovazioni della chirurgia urologica.
Le principali aree di competenza
L’Unità Operativa si occupa della diagnosi, del trattamento e del follow-up delle principali patologie urologiche e andrologiche, tra cui:
- tumori del rene, della vescica, della prostata e degli organi genitali maschili;
- calcolosi delle vie urinarie;
- ipertrofia prostatica benigna;
- incontinenza urinaria maschile e femminile;
- patologie funzionali delle basse vie urinarie;
- patologie uretrali maschili e femminili;
- deficit erettivo e altre disfunzioni sessuali maschili;
- malattia di La Peyronie e altre patologie morfologiche del pene;
- infertilità maschile;
- patologie infettive e infiammatorie delle vie urinarie, seminali e genitali maschili;
- patologie benigne dello scroto e delle vie seminali.
Particolare attenzione è dedicata all’uro-oncologia, alla calcolosi urinaria, al trattamento dell’ipertrofia prostatica e alle patologie funzionali dell’apparato urinario.
Diagnosi urologica e attività ambulatoriale
Il percorso del paziente può comprendere, in relazione alle specifiche necessità cliniche:
- visite urologiche, andrologiche e uro-oncologiche;
- cistoscopia flessibile diagnostica e operativa;
- ecografia testicolare e scrotale;
- ecografia del pene;
- ecografia prostatica;
- valutazione funzionale delle basse vie urinarie ed esame urodinamico;
- biopsia prostatica transperineale o transrettale e biopsia prostatica fusion;
- test funzionali per lo studio della funzione erettile;
- trattamenti infiltrativi per la malattia di La Peyronie.
La valutazione diagnostica viene inserita, quando necessario, in un percorso multidisciplinare che permette di definire l’approccio terapeutico più adeguato alle caratteristiche della patologia e del singolo paziente.
Chirurgia urologica e tecnologie avanzate
Uno degli elementi distintivi dell’Unità Operativa è la disponibilità di differenti tecnologie chirurgiche, che consentono di selezionare la tecnica più appropriata in funzione della patologia, della complessità dell’intervento e delle condizioni del paziente.
La dotazione comprende:
- laser per la calcolosi urinaria, utilizzato nell’endoscopia rigida e flessibile e nei trattamenti mini-invasivi dei calcoli delle vie urinarie;
- laser per il trattamento dell’ipertrofia prostatica, con tecniche di enucleazione laser come la HoLEP/ThuLEP, che consentono un trattamento endoscopico ad alta precisione;
- chirurgia laparoscopica avanzata 3D, impiegata negli interventi che possono beneficiare di un approccio mini-invasivo;
- chirurgia laparoscopica con braccio robotico Dex;
- chirurgia robotica con sistema Versius.
L’integrazione tra chirurgia tradizionale, endoscopica, laparoscopica e chirurgia robotica permette di personalizzare il trattamento e, quando le caratteristiche cliniche lo consentono, di ridurre l’invasività dell’intervento, aumentare la precisione chirurgica e favorire un recupero post-operatorio più rapido.
Chirurgia uro-oncologica
Per le patologie oncologiche l’Unità tratta in particolare le neoplasie di rene, prostata, vescica e genitali maschili.
A seconda della diagnosi e dello stadio della malattia, possono essere eseguiti interventi con approccio tradizionale, laparoscopico o robotico.
Tra i principali trattamenti:
- tumori del rene: nefrectomia radicale o parziale ed enucleoresezione renale;
- tumori della prostata: prostatectomia radicale;
- tumori della vescica: resezione endoscopica transuretrale delle neoplasie vescicali e, nei casi che lo richiedono, cistectomia radicale con ricostruzione o derivazione urinaria;
- patologie oncologiche dei genitali maschili: trattamento chirurgico secondo indicazione clinica.
Nei casi oncologici più complessi, il percorso di cura prevede il confronto multidisciplinare con gli altri specialisti coinvolti nella diagnosi e nel trattamento della malattia.
Calcolosi urinaria
Per il trattamento della calcolosi delle vie urinarie vengono utilizzate tecniche endoscopiche mini-invasive, con strumentazione rigida o flessibile e tecnologia laser.
In relazione alla sede, alle dimensioni e alle caratteristiche dei calcoli, il trattamento può comprendere procedure endoscopiche sulla vescica e sull’uretere e ureterorenoscopia rigida o flessibile con litotrissia laser.
La disponibilità dell’endoscopia flessibile consente di raggiungere anche sedi più difficili delle alte vie urinarie, limitando, quando possibile, il ricorso a procedure più invasive.
Ipertrofia prostatica benigna
L’Unità offre differenti possibilità di trattamento chirurgico dell’ipertrofia prostatica benigna, selezionate sulla base delle dimensioni della prostata, della sintomatologia e delle caratteristiche del paziente.
Accanto alle procedure endoscopiche tradizionali è disponibile il trattamento con laser ad alta precisione, comprese le tecniche di enucleazione prostatica laser HoLEP.
Nei casi che lo richiedono possono inoltre essere utilizzati approcci laparoscopici o robotici.
Chirurgia funzionale, ricostruttiva e andrologica
L’attività chirurgica comprende anche il trattamento delle patologie funzionali e ricostruttive delle vie urinarie, con procedure che possono interessare uretere, giunto pielo-ureterale, basse vie urinarie e pavimento pelvico.
L’area andrologica comprende, tra gli altri:
- correzione degli incurvamenti congeniti del pene;
- chirurgia della malattia di La Peyronie;
- trattamento dei traumi del pene;
- chirurgia delle patologie scrotali benigne;
- chirurgia delle vie seminali;
- biopsia testicolare;
- trattamento chirurgico e microchirurgico del varicocele;
- chirurgia delle patologie oncologiche dei genitali maschili.
I numeri dell’Unità Operativa
L’elevato volume di attività rappresenta uno degli elementi caratterizzanti dell’Unità Operativa di Urologia dell’Ospedale San Giuseppe.
Ogni anno vengono eseguiti 700+ interventi chirurgici: almeno 150 interventi di chirurgia maggiore transaddominale, di cui almeno 50 interventi ad alta complessità, secondo la definizione ministeriale.
Ai volumi chirurgici si affianca un’importante attività specialistica e ambulatoriale dedicata alla diagnosi, al trattamento e al controllo nel tempo delle patologie urologiche e andrologiche.
Un approccio multidisciplinare e centrato sul paziente
La presa in carico non si limita al singolo intervento. Il percorso viene costruito sulla base delle caratteristiche cliniche del paziente e può coinvolgere, quando necessario, differenti figure specialistiche.
In particolare, nelle patologie oncologiche più complesse, la collaborazione multidisciplinare consente di integrare competenze urologiche, oncologiche, radiologiche e delle altre discipline coinvolte, dalla fase diagnostica fino al trattamento e al successivo follow-up.
L’aggiornamento scientifico continuo, l’esperienza maturata attraverso gli elevati volumi di attività e la disponibilità di differenti tecnologie chirurgiche consentono all’Unità Operativa di proporre percorsi diagnostico-terapeutici aggiornati e personalizzati, con particolare attenzione alla sicurezza, alla qualità delle cure e alla continuità assistenziale.
Direttore interpresidio
Dott. Angelo Naselli
Medici Aiuti
Dott. Alessandro Giollo
Dott. Mohamed Ismail Hussein Yasser
Dott. Giacomo Maria Pirola
Medici Consulenti di Reparto
Dott. Pietro Bono
Medici Consulenti Ambulatoriali
Dott. Patrizio Baroni
Dott. Alberto Cazzaniga
Prof. Andrea Guarneri
Dott.ssa Caterina Meligrana