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Ultime Notizie – Gruppo MultiMedica

Dal rischio cardiovascolare alla malattia già diagnosticata: MultiMedica tra i protagonisti nel progetto europeo CoroPrevention

Pubblicato il 15/09/2026

L’IRCCS MultiMedica entra nel progetto europeo CoroPrevention, dedicato alla prevenzione secondaria personalizzata nei pazienti con malattia coronarica. Un nuovo tassello di una strategia di ricerca che studia il rischio cardiovascolare nelle diverse fasi della malattia: dalla prevenzione nelle persone apparentemente sane, con CVrisk-IT, fino alla prevenzione di nuovi eventi nei pazienti con una patologia cardiovascolare già diagnosticata.

La prevenzione cardiovascolare non riguarda soltanto ciò che accade prima della comparsa di una malattia.

Anche dopo una diagnosi o un primo evento cardiovascolare è fondamentale intervenire per ridurre il rischio di recidive, rallentare la progressione della patologia e migliorare nel tempo la salute del paziente.

È in questo ambito che si inserisce CoroPrevention – Personalized Prevention for Coronary Heart Disease, progetto europeo dedicato allo sviluppo di strategie sempre più personalizzate di prevenzione secondaria nei pazienti con malattia coronarica, al quale partecipa anche l’IRCCS MultiMedica.

CoroPrevention: una prevenzione costruita sulle caratteristiche del paziente

Le persone con malattia coronarica non presentano tutte lo stesso rischio di sviluppare nuovi eventi cardiovascolari. Età, condizioni cliniche, fattori metabolici, stile di vita, risposta alle terapie e caratteristiche individuali possono incidere in modo diverso sull’evoluzione della malattia.

CoroPrevention nasce con l’obiettivo di migliorare la capacità di identificare i pazienti a maggiore rischio e personalizzare gli interventi di prevenzione.

Il progetto combina infatti la valutazione individuale del rischio con interventi farmacologici e sullo stile di vita, prendendo in considerazione aspetti come alimentazione, attività fisica, controllo dei fattori di rischio, aderenza terapeutica e altre caratteristiche del singolo paziente.

L’obiettivo è comprendere come rendere la prevenzione secondaria sempre più mirata, individuando strategie capaci di ridurre il rischio di nuovi eventi cardiovascolari nelle persone che convivono già con una malattia coronarica.

Il contributo dell’IRCCS MultiMedica

La partecipazione a CoroPrevention si inserisce nella consolidata attività dell’IRCCS MultiMedica nel campo della ricerca cardiovascolare e della prevenzione secondaria.

L’Istituto contribuisce al progetto attraverso le proprie competenze nella ricerca clinica cardiovascolare, nella stratificazione del rischio e nello sviluppo di strategie personalizzate di prevenzione e trattamento.

Un elemento distintivo dell’attività di ricerca MultiMedica è, infatti, la capacità di integrare ricerca clinica e ricerca traslazionale, mettendo in relazione le evidenze generate nei laboratori con l’attività clinico-assistenziale.

Dipartimenti clinici, diagnostica avanzata, laboratori di ricerca traslazionale e competenze multidisciplinari lavorano in modo integrato per studiare i meccanismi alla base delle patologie e trasformare le conoscenze scientifiche in strumenti utili per la valutazione del rischio, la diagnosi precoce, la prevenzione e la personalizzazione delle cure.

Questa attività interessa in particolare l’interazione tra fattori genetici, metabolici, infiammatori e ambientali, approfondendo il ruolo di condizioni come obesità, alterazioni del metabolismo, invecchiamento e infiammazione cronica nello sviluppo e nella progressione delle patologie cardiovascolari e cardiometaboliche.

Dalla prevenzione primaria a quella secondaria

La partecipazione a CoroPrevention assume un significato ancora più rilevante se considerata insieme a CVrisk-IT – Al cuore della prevenzione, il programma nazionale di ricerca sulla prevenzione cardiovascolare al quale partecipa l’IRCCS MultiMedica.

I due studi intervengono in momenti differenti del percorso cardiovascolare.

CVrisk-IT si concentra sulla prevenzione primaria. Studia persone apparentemente sane, senza precedenti eventi cardiovascolari, con l’obiettivo di migliorare la capacità di individuare chi potrebbe sviluppare una malattia cardiovascolare in futuro. Accanto ai tradizionali fattori di rischio, vengono presi in considerazione ulteriori elementi utili a rendere la valutazione sempre più precisa e personalizzata.

Scopri il progetto e come partecipare: visita la pagina dedicata a CVrisk-IT

CoroPrevention, invece, interviene quando una malattia coronarica è già presente. In questo caso, la ricerca punta a identificare i pazienti maggiormente esposti al rischio di nuovi eventi e a individuare strategie di prevenzione secondaria sempre più adatte alle caratteristiche della singola persona.

Due ambiti differenti ma complementari, che permettono di studiare la prevenzione cardiovascolare lungo diverse fasi della storia naturale della malattia: dall’identificazione precoce del rischio nelle persone apparentemente sane alla prevenzione di nuovi eventi nei pazienti con una patologia cardiovascolare già diagnosticata.

Studiare la malattia cardiovascolare come un continuum

La ricerca dell’IRCCS MultiMedica parte dalla consapevolezza che la malattia cardiovascolare non debba essere osservata soltanto quando si manifesta clinicamente.

Il rischio può essere individuato, studiato e modificato in momenti diversi: prima della comparsa della patologia, nelle sue fasi iniziali e dopo una diagnosi o un evento cardiovascolare.

La partecipazione a programmi come CVrisk-IT e CoroPrevention riflette quindi un approccio integrato alla prevenzione: comprendere meglio i meccanismi che determinano il rischio e la progressione della malattia, riconoscere precocemente i pazienti più vulnerabili e sviluppare interventi sempre più personalizzati.

Attraverso l’integrazione tra ricerca clinica, medicina traslazionale e assistenza multidisciplinare, l’IRCCS MultiMedica contribuisce così allo sviluppo di una nuova generazione di strategie preventive, con un obiettivo comune: intercettare prima il rischio cardiovascolare e proteggere nel tempo anche chi convive già con una malattia.

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