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Malattie degli occhi

Malattie della vista: sintomi, disturbi oculari e quando rivolgersi all’oculista

A cura degli Specialisti della Clinica Oculistica dell’Ospedale San Giuseppe MultiMedica

La vista è il senso su cui facciamo più affidamento nella vita quotidiana, eppure è anche uno dei meno presidiati: molte persone non si sottopongono a una visita oculistica per anni, salvo quando qualcosa smette di funzionare. Il problema è che le malattie degli occhi più gravi e frequenti (glaucoma, maculopatia, retinopatia diabetica) sono silenti nelle fasi iniziali, quando il trattamento è più efficace, e diventano evidenti solo quando il danno è già avanzato.

Conoscere le principali patologie oculari, riconoscere i segnali d’allarme e sapere quando prenotare una visita specialistica è il primo passo per tutelare la salute visiva, negli adulti e nei bambini.

La struttura dell’occhio: una mappa rapida

Per orientarsi tra le diverse patologie, è utile avere una mappa essenziale dell’occhio:

  • Cornea: la superficie trasparente anteriore dell’occhio, che mette a fuoco la luce;
  • Cristallino: la lente interna, naturalmente trasparente, che affina la messa a fuoco;
  • Retina: lo strato di cellule nervose nella parte posteriore dell’occhio che converte la luce in segnali nervosi;
  • Macula: la zona centrale della retina, responsabile della visione fine e dei dettagli;
  • Nervo ottico: trasmette i segnali visivi dalla retina al cervello;
  • Umor acqueo: il liquido che nutre le strutture interne e mantiene la pressione intraoculare;
  • Palpebra e vie lacrimali: proteggono l’occhio e garantiscono la lubrificazione della superficie oculare.

Ogni distretto può essere sede di patologie specifiche, spesso indipendenti tra loro, che richiedono approcci diagnostici e terapeutici distinti.

I sintomi da non ignorare

Alcuni segnali visivi meritano sempre una valutazione oculistica tempestiva:

  • calo improvviso o progressivo della vista in uno o entrambi gli occhi;
  • visione offuscata o annebbiata, soprattutto se persistente;
  • visione di lampi di luce o corpo mobili (“mosche volanti”), in particolare se nuovi o improvvisi;
  • distorsione delle immagini: le linee rette appaiono ondulate o curve;
  • perdita del campo visivo periferico (la visione “si restringe”);
  • dolore oculare, bruciore, sensazione di corpo estraneo;
  • aloni colorati intorno alle luci, soprattutto notturni;
  • arrossamento persistente o secrezione;
  • diplopia (visione doppia);
  • fotofobia (fastidio intenso alla luce).

La comparsa improvvisa di lampi di luce, di un’ombra o di un velo nel campo visivo deve essere considerata un’urgenza oculistica e richiede valutazione nelle 24 ore, poiché può essere il segnale di un distacco di retina.

Le principali patologie oculari nell’adulto

Cataratta

La cataratta è l’opacizzazione progressiva del cristallino, la lente naturale dell’occhio. È la principale causa di cecità reversibile nel mondo e colpisce prevalentemente le persone over 60, ma può comparire prima in presenza di diabete, uso prolungato di cortisone o esposizione intensa ai raggi UV.

I sintomi sono graduali: visione offuscata o appannata, difficoltà con le luci forti, aloni notturni, colori sbiaditi, frequente cambio di gradazione degli occhiali. Il trattamento è chirurgico: un intervento ambulatoriale breve e sicuro in cui il cristallino opaco viene rimosso e sostituito con una lente artificiale (IOL). La Clinica Oculistica Universitaria di MultiMedica ha maturato un’esperienza decennale nella chirurgia della cataratta senile.

Glaucoma

Il glaucoma è una malattia del nervo ottico, quasi sempre associata a un aumento della pressione intraoculare, che causa una perdita progressiva e irreversibile del campo visivo. Nella sua forma più comune, nota come glaucoma ad angolo aperto, è completamente asintomatico per anni: la pressione aumenta silenziosamente, il danno al nervo ottico progredisce, e il paziente non se ne accorge finché non ha già perso una quota significativa di visione periferica.

Fattori di rischio principali: età over 60, familiarità, pressione oculare elevata, miopia elevata, pressione arteriosa bassa, etnia africana. La diagnosi si fa con la tonometria (misurazione della pressione oculare) e con l’esame del campo visivo. Il trattamento tramite colliri, laser o chirurgia non recupera la visione già perduta, ma arresta la progressione: per questo il glaucoma è la patologia oculare in cui lo screening preventivo fa più differenza.

Degenerazione Maculare Senile (DMS)

La degenerazione maculare è la principale causa di perdita della visione centrale negli anziani dei paesi industrializzati. Colpisce la macula (la zona centrale della retina responsabile della lettura, del riconoscimento dei volti e della visione fine) e si manifesta con la comparsa di una zona sfocata o scura al centro del campo visivo, mentre la visione periferica rimane intatta.

Esistono due forme:

  • Secca (atrofica): più comune, a progressione lenta, causata dalla degenerazione progressiva delle cellule maculari
  • Umida (essudativa): meno frequente ma più aggressiva, causata dalla crescita di nuovi vasi sanguigni anomali sotto la retina che possono sanguinare e cicatrizzare rapidamente

La forma umida è oggi trattabile con iniezioni intravitreali di farmaci anti-VEGF, che bloccano la crescita dei vasi anomali: l’efficacia dipende fortemente dalla precocità della diagnosi.

Retinopatia Diabetica

Nei pazienti con diabete mellito di tipo 1 o di tipo 2, l’iperglicemia cronica danneggia i piccoli vasi sanguigni della retina causando la retinopatia diabetica, ossia la complicanza oculare del diabete e una delle principali cause di cecità evitabile nel mondo. Il rischio aumenta con la durata del diabete e con il grado di compenso glicemico.

La malattia è inizialmente del tutto asintomatica: per questo ogni paziente diabetico dovrebbe effettuare un esame del fondo oculare almeno una volta all’anno, indipendentemente dalla presenza di sintomi. In fase avanzata possono comparire visione offuscata, corpi mobili, aloni e calo visivo improvviso da emorragia vitreale.

Il trattamento dipende dallo stadio: laser, iniezioni anti-VEGF o chirurgia vitreo-retinica nei casi più gravi.

Occlusioni Retiniche e Vasculopatie

Le occlusioni dell’arteria o della vena centrale della retina sono eventi ischemici acuti che causano un calo visivo improvviso, spesso drammatico. Sono considerati “ictus dell’occhio“: richiedono valutazione di emergenza e, analogamente agli eventi cerebrovascolari, sono associati a fattori di rischio cardiovascolare (ipertensione, diabete, fibrillazione atriale). La gestione è multidisciplinare, con il coinvolgimento dell’oculista, del cardiologo e del neurologo.

Distacco di Retina

Il distacco di retina si verifica quando il tessuto retinico si separa dallo strato sottostante, interrompendo l’apporto di ossigeno e nutrienti alle cellule visive. È un’urgenza chirurgica: ogni ora conta. I sintomi premonitori sono la comparsa improvvisa di lampi di luce, un aumento dei corpi mobili e l’apparizione di un’ombra o di un velo che avanza nel campo visivo. La chirurgia vitreo-retinica, eseguita dalla Clinica Oculistica di MultiMedica, mira a riposizionare la retina prima che si verifichi un danno irreversibile.

Cheratocono

Il cheratocono è una malattia progressiva della cornea in cui il tessuto corneale si assottiglia e assume una forma conica invece che sferica, causando miopia e astigmatismo irregolare ingravescenti. Esordisce tipicamente nell’adolescenza o nella prima età adulta e progredisce per anni. Nei casi iniziali si corregge con lenti a contatto rigide; nelle forme avanzate si ricorre al cosiddetto cross-linking corneale per stabilizzare la malattia, o al trapianto di cornea.

Patologie della Superficie Oculare: Occhio Secco e Disordini del Film Lacrimale

La sindrome dell’occhio secco, nota come cheratocongiuntivite secca, è una delle condizioni oculari più diffuse, spesso sottovalutata. Si verifica quando il film lacrimale è insufficiente per quantità o qualità, causando bruciore, prurito, sensazione di corpo estraneo, occhi rossi e, paradossalmente, lacrimazione eccessiva come risposta compensatoria.

Tra le cause principali ci sono l’invecchiamento, i disfunzioni delle ghiandole di Meibomio (che producono la componente lipidica del film lacrimale), l’uso prolungato di schermi digitali, l’esposizione ad ambienti secchi o ventilati e alcune terapie farmacologiche. Il trattamento va dalla semplice sostituzione lacrimale (colliri lubrificanti) al trattamento specifico delle ghiandole di Meibomio, fino a procedure laser o chirurgiche nei casi più gravi.

Patologie Palpebrali e delle Vie Lacrimali

La ptosi palpebrale (abbassamento della palpebra superiore) può essere congenita o acquisita e interferisce con il campo visivo e, nei bambini, con lo sviluppo visivo. L’ostruzione delle vie lacrimali causa lacrimazione persistente e infezioni ricorrenti e si risolve nella maggior parte dei casi con una procedura ambulatoriale (dacriocistorinostomia). La Clinica Oculistica di MultiMedica tratta una vasta gamma di patologie palpebrali e delle vie lacrimali, in ambito sia medico sia chirurgico.

Cheratocongiuntivite Vernale

La cheratocongiuntivite vernale è una forma cronica e severa di infiammazione oculare allergica che colpisce prevalentemente bambini e giovani adulti, con prevalenza maschile. Si manifesta con prurito intenso, fotofobia, lacrimazione e produzione di secrezione densa e filamentosa. Senza trattamento adeguato può provocare danni permanenti alla cornea. La gestione richiede una presa in carico specialistica con ciclosporina topica e monitoraggio oculistico regolare.

Patologie oculari nei bambini: la diagnosi precoce fa la differenza

L’occhio del bambino non è semplicemente un occhio in miniatura: è un organo in pieno sviluppo funzionale. La capacità di vedere bene si costruisce nei primi anni di vita attraverso la stimolazione visiva: se questa stimolazione è compromessa da una patologia non corretta, il cervello smette di elaborare le informazioni di quell’occhio e si instaura l’ambliopia (occhio pigro): una riduzione permanente dell’acuità visiva che non è causata da un problema organico strutturale ma da un deficit di sviluppo neurologico.

Ecco perché la diagnosi precoce è ancora più cruciale in età pediatrica: molte condizioni, se identificate e trattate entro i 6–8 anni di vita, sono completamente reversibili; lo stesso non vale se si interviene tardi.

La Clinica Oculistica Universitaria di MultiMedica è Centro di riferimento europeo per le gravi patologie oculari pediatriche, con particolare esperienza in cataratta congenita, glaucoma congenito, ptosi congenita e distrofie retiniche ereditarie.

Strabismo e disturbi della motilità oculare

Lo strabismo è la condizione in cui i due occhi non sono allineati e non fissano lo stesso punto contemporaneamente. Colpisce circa il 2/4% dei bambini e può essere costante o intermittente, convergente (occhio che va verso il naso) o divergente (occhio che va verso l’esterno). Se non trattato, porta quasi inevitabilmente ad ambliopia nell’occhio deviante.

Il trattamento si basa su occhiali correttivi, bendaggio dell’occhio sano (per stimolare l’occhio pigro), prismi e, quando necessario, chirurgia dei muscoli oculomotori. La Clinica di MultiMedica tratta i disordini della motilità oculare sia in età infantile sia nell’adulto, incluso il nistagmo (movimenti ritmici e involontari degli occhi).

Ambliopia (occhio pigro)

L’ambliopia è la conseguenza più comune delle patologie visive non corrette in età evolutiva. Si sviluppa quando un occhio invia al cervello immagini sfocate, distorte o assenti per un periodo prolungato, e il cervello progressivamente “ignora” quell’occhio. Le cause principali sono: strabismo non trattato, differenza di refrazione elevata tra i due occhi (anisometropia) e qualsiasi ostacolo alla formazione dell’immagine (cataratta congenita, ptosi).

Il trattamento è efficace soprattutto entro i 6–7 anni di vita: si basa sulla correzione ottica del difetto e sul bendaggio (occlusione) dell’occhio sano per forzare il cervello a usare quello pigro.

Cataratta e Glaucoma Congeniti

Entrambe le condizioni sono presenti dalla nascita e richiedono diagnosi e trattamento urgenti per evitare conseguenze permanenti sullo sviluppo visivo. La cataratta congenita va operata entro le prime settimane di vita nei casi monolaterali densi, seguita da un lungo percorso di correzione ottica e bendaggio. Il glaucoma congenito si manifesta con cornee aumentate di diametro, fotofobia intensa e lacrimazione; il trattamento è chirurgico. La Clinica Oculistica di MultiMedica è un centro di riferimento europeo per entrambe queste condizioni.

Difetti Refrattivi: Miopia, Ipermetropia, Astigmatismo

I difetti refrattivi — miopia (difficoltà a vedere da lontano), ipermetropia (difficoltà a vedere da vicino) e astigmatismo (immagini distorte a tutte le distanze) — sono le condizioni visive più comuni nei bambini. Non corretti o corretti tardivamente, possono portare ad ambliopia, strabismo, mal di testa e difficoltà scolastiche.

La miopia infantile è in forte aumento nei paesi industrializzati, anche per l’incremento dell’uso di schermi digitali e la riduzione delle attività all’aperto. Oggi esistono trattamenti specifici per rallentare la progressione della miopia (occhiali con lenti specifiche, lenti a contatto ortokeratologiche, collirio all’atropina diluita) che vanno valutati con lo specialista in funzione dell’età e del grado di progressione.

Distrofie Retiniche Ereditarie

Le distrofie retiniche ereditarie sono un gruppo eterogeneo di malattie genetiche che causano la degenerazione progressiva delle cellule fotosensibili della retina. La più nota è la retinite pigmentosa, che inizia con la perdita della visione notturna e periferica. La Clinica Oculistica di MultiMedica è Centro di riferimento europeo per la diagnosi e il trattamento di queste condizioni rare, con accesso alle terapie più avanzate, incluse le sperimentazioni di terapia genica.

Ptosi Congenita

La ptosi congenita è l’abbassamento della palpebra superiore presente dalla nascita, dovuto a un’anomalia del muscolo elevatore. Oltre all’impatto estetico, la ptosi che copre la pupilla impedisce la corretta stimolazione visiva e porta ad ambliopia. La correzione chirurgica viene pianificata in funzione del grado di ptosi e dello sviluppo del bambino, con l’obiettivo di prevenire il deficit visivo permanente.

Screening e prevenzione: quando portare i bambini dall’oculista

I controlli oculistici raccomandati per i bambini sani in assenza di sintomi sono:

  • neonato: screening alla nascita (riflesso rosso pupillare) eseguito dal neonatologo;
  • 3–4 anni: prima visita oculistica completa dall’oftalmologo;
  • 6 anni: controllo all’ingresso nella scuola primaria;
  • annualmente: se presenti difetti refrattivi, familiarità per strabismo o ambliopia, o su indicazione specialistica.

La visita va anticipata e non si deve aspettare i 3 anni in presenza di qualsiasi segnale d’allarme:

  • un occhio ha la pupilla biancastra (leucocoria), segnale urgente che può indicare cataratta congenita o retinoblastoma;
  • l’occhio devia visibilmente o lo sguardo non è coordinato;
  • il bambino strizza gli occhi, inclina la testa o si avvicina molto agli oggetti;
  • lacrimazione eccessiva, fotofobia intensa, occhi rossi ricorrenti;
  • difficoltà nelle attività grafomotorie o scolastiche.

Prevenzione nell’adulto: la visita oculistica periodica

Anche in assenza di sintomi, la visita oculistica periodica è fondamentale per l’adulto, in particolare per:

  • pazienti diabetici: controllo del fondo oculare almeno una volta l’anno per la retinopatia;
  • over 50: screening per glaucoma e maculopatia senile;
  • forti miopi: maggiore rischio di distacco di retina e glaucoma;
  • familiarità per glaucoma: controllo della pressione oculare e del nervo ottico a partire dai 40 anni;
  • utilizzatori di lenti a contatto: follow-up annuale della superficie corneale.

La Clinica Oculistica del Gruppo MultiMedica

La Clinica Oculistica del Gruppo MultiMedica è un centro di eccellenza a livello nazionale ed europeo per la diagnosi e il trattamento delle principali patologie oculari dell’adulto e del bambino.

Il team di oculisti, ortottisti e specialisti della superficie oculare offre un percorso integrato che copre tutte le fasi della cura: dalla diagnosi di primo livello alle procedure chirurgiche complesse, incluse la chirurgia vitreo-retinica, la chirurgia del glaucoma e la chirurgia della cataratta.

Per le gravi patologie oculari pediatriche, la Clinica rappresenta un Centro di riferimento europeo, con esperienza e casistica che la collocano tra le poche strutture italiane in grado di gestire queste condizioni al massimo livello di specializzazione.

Visite, esami e trattamenti sono disponibili presso diverse sedi del Gruppo. Puoi prenotare una prestazione comodamente online tramite MyMultiMedica, agli sportelli CUP delle strutture o con le modalità indicate alla pagina informazioni utili per i pazienti.

 

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