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In breve

Dissezione aortica: sintomi, cause, diagnosi e trattamento

La dissezione aortica è una grave emergenza cardiovascolare che si verifica quando il sangue penetra nella parete dell’aorta, separandone gli strati. Il sintomo più caratteristico è un dolore improvviso e intenso al torace o alla schiena. Riconoscere tempestivamente i segnali d’allarme e chiamare subito i soccorsi può salvare la vita.


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Dissezione Aortica

Che cos’è la dissezione aortica?

La dissezione aortica è una patologia grave dell’aorta, la principale arteria del corpo umano, che trasporta il sangue ricco di ossigeno dal cuore agli organi e ai tessuti.

La parete dell’aorta è composta da tre strati. Quando quello più interno si lacera, il sangue può insinuarsi tra gli strati della parete, provocandone la separazione. La dissezione può estendersi lungo il vaso e compromettere il normale flusso sanguigno verso organi vitali come cuore, cervello, reni e intestino.

Quando la dissezione si genera nell’aorta ascendente, cioè subito a valle del cuore e della valvola aortica (Dissezione tipo A), diventa una emergenza chirurgica in quanto, se non tempestivamente operata, può causare complicanze potenzialmente fatali, tra cui la rottura dell’aorta, il tamponamento cardiaco e lo shock emorragico.

Quali sono i sintomi della dissezione aortica?

Il sintomo più tipico della dissezione aortica è un dolore improvviso, molto intenso, al torace o alla schiena, che può essere descritto come lancinante, trafittivo o simile a una lacerazione.

I sintomi possono variare in base alla sede della dissezione e agli organi coinvolti. I principali campanelli d’allarme sono:

  • Dolore toracico improvviso e intenso, che può essere confuso con quello di un infarto.
  • Dolore alla schiena, soprattutto tra le scapole, che può irradiarsi verso il collo o l’addome.
  • Dolore addominale acuto, talvolta associato a dolore toracico o dorsale.
  • Difficoltà respiratoria a insorgenza improvvisa.
  • Capogiri, debolezza intensa o perdita di coscienza.
  • Disturbi neurologici improvvisi, come difficoltà a parlare, alterazioni della vista o perdita di forza a un braccio o a una gamba.
  • Sudorazione fredda e pallore, soprattutto se accompagnati da dolore intenso o malessere improvviso.

Non tutte le persone manifestano gli stessi sintomi. In alcuni casi, la dissezione può presentarsi con segni meno caratteristici, rendendo più difficile riconoscerla. In particolare, quando la dissezione aortica coinvolge gli osti coronarici può mimare i sintomi di un infarto miocardico, rendendo molto difficile il riconoscimento dei sintomi e portando facilmente a un ritardo diagnostico.

Cosa fare in caso di sospetta dissezione aortica?

Se compare un dolore improvviso e intenso al petto, alla schiena o all’addome, oppure un disturbo neurologico improvviso, chiama immediatamente il 112 o il 118.

Non aspettare che i sintomi passino e non guidare autonomamente verso l’ospedale. La dissezione aortica può evolvere rapidamente: è necessario attivare i soccorsi per ricevere una valutazione urgente.

Quali sono le cause della dissezione aortica?

La dissezione aortica si verifica quando la parete dell’aorta si lacera o si indebolisce al punto da consentire al sangue di penetrare al suo interno. Tra i principali fattori che favoriscono l’insorgenza della patologia vi sono:

  • Ipertensione arteriosa: una pressione elevata, soprattutto se persistente e non controllata, sottopone la parete aortica a uno stress maggiore.
  • Aneurisma aortico: la dilatazione dell’aorta può associarsi a un aumento del rischio di complicanze della parete vascolare.
  • Malattie genetiche del tessuto connettivo: condizioni come la sindrome di Marfan e la sindrome di Loeys-Dietz possono predisporre alle patologie aortiche.
  • Anomalie congenite: tra queste, la valvola aortica bicuspide, che può associarsi ad alterazioni dell’aorta.
  • Familiarità: una storia familiare di aneurisma o dissezione aortica può indicare una predisposizione.
  • Pregresse patologie o interventi sull’aorta: alcune condizioni possono aumentare il rischio di complicanze vascolari.

La dissezione può verificarsi anche in persone che non sanno di avere una patologia dell’aorta. Per questo è importante controllare i fattori di rischio cardiovascolare e seguire le indicazioni del medico quando esiste una predisposizione nota.

Qual è la differenza tra aneurisma e dissezione aortica?

Aneurisma e dissezione aortica sono due condizioni distinte, sebbene possano essere correlate.

L’aneurisma aortico è una dilatazione anomala di un tratto dell’aorta, associata a un’alterazione della parete del vaso.

La dissezione aortica si verifica invece quando il sangue penetra nella parete attraverso una lacerazione dello strato interno, separandone gli strati.

Un aneurisma può aumentare il rischio di dissezione, ma quest’ultima può manifestarsi anche in assenza di un aneurisma già diagnosticato.

Entrambe le condizioni richiedono una valutazione specialistica per stabilire il rischio individuale, la necessità di controlli periodici e l’eventuale trattamento.

Come si diagnostica la dissezione aortica?

La diagnosi della dissezione aortica richiede rapidità e accertamenti mirati, perché i sintomi possono somigliare a quelli di altre emergenze cardiovascolari.

Dopo la valutazione clinica, il medico può indicare diversi esami diagnostici, in base alle condizioni del paziente e al sospetto clinico.

L’angio-TC dell’aorta è uno degli esami di riferimento in fase acuta: consente di identificare la dissezione, determinarne la sede e l’estensione e valutare le possibili complicanze.

In situazioni specifiche possono essere utilizzate anche l’ecocardiografia, compresa quella transesofagea, e la risonanza magnetica.

Una diagnosi tempestiva è essenziale per individuare il trattamento più appropriato e ridurre il rischio di complicanze.

Come si cura la dissezione aortica?

Il trattamento della dissezione aortica dipende principalmente dalla sede del coinvolgimento, dall’estensione della lesione e dalle condizioni cliniche del paziente. Generalmente, in base alla classificazione più diffusa, quella di DeBakey, si distinguono due grosse categorie.

Dissecazione aortica Tipo A

Nasce e coinvolge l’aorta ascendente, estendendosi spesso a tutto il decorso aortico. È sempre associata a complicanze fatali e per tale motivo è una emergenza cardiochirurgica. Il paziente deve quindi essere sottoposto il prima possibile a un intervento cardiochirurgico di sostituzione dell’aorta ascendente per ridurre il rischio di complicanze potenzialmente fatali. La dissezione aortica tipo A è una patologia tempo-dipendente, e in assenza di terapia chirurgica tempestiva ha una mortalità dell’1% all’ora, raggiungendo una mortalità del 50% nelle prime 24 ore in assenza di trattamento.

Dissecazione aortica di Tipo B

In assenza di complicanze non richiede un trattamento chirurgico urgente, ma necessita di monitorizzazione in ambiente intensivo, con monitoraggio specialistico e controllo rigoroso della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca. In caso di decorso complicato (pressione arteriosa non controllata, dolore incoercibile, malperfusione degli organi viscerali, sospetta rottura aortica con incremento del versamento pleurico) è necessario procedere al trattamento interventistico della patologia. In questi casi la procedura più indicata è il trattamento endovascolare, che prevede l’esclusione del segmento aortico dissecato mediante l’introduzione di una o più endoprotesi (che sono delle specie di grossi stent ricoperti) attraverso una arteria della gamba.

 

La scelta terapeutica deve essere effettuata da un’équipe specialistica sulla base del quadro clinico e degli esami diagnostici.

Dopo il trattamento, il follow-up è fondamentale per monitorare l’aorta, controllare la pressione arteriosa e individuare tempestivamente eventuali complicanze tardive.

È possibile prevenire la dissezione aortica?

Non tutte le dissezioni aortiche possono essere prevenute. Tuttavia, controllare i fattori di rischio e identificare le persone predisposte può contribuire a ridurre il rischio di complicanze.

Le principali misure di prevenzione comprendono:

  • Controllare la pressione arteriosa, seguendo le indicazioni del medico e le terapie prescritte.
  • Non fumare, per proteggere la salute cardiovascolare e vascolare.
  • Effettuare i controlli specialistici in presenza di aneurisma o altre patologie aortiche.
  • Riferire eventuali casi familiari di aneurisma o dissezione aortica al proprio medico.
  • Seguire programmi di sorveglianza personalizzati in caso di malattie genetiche associate a un rischio aumentato.

Gli esami di screening e i controlli strumentali devono essere valutati in base alla storia clinica, alla familiarità e ai fattori di rischio individuali.

Dopo una dissezione aortica è possibile tornare a una vita normale?

Molte persone possono recuperare una buona qualità di vita dopo il trattamento, ma è necessario un follow-up specialistico a lungo termine. I controlli dell’aorta, la gestione della pressione arteriosa e le indicazioni personalizzate sull’attività fisica sono parte integrante del percorso di cura.

La conoscenza è il primo passo per proteggere la salute cardiovascolare.

La dissezione aortica è una patologia grave, spesso difficile da riconoscere senza accertamenti specifici. Conoscere i sintomi, controllare i fattori di rischio e non sottovalutare un dolore improvviso e intenso sono azioni importanti per favorire una diagnosi tempestiva.

In caso di sospetta emergenza cardiovascolare, chiama subito il 112 o il 118. Non attendere una visita programmata.

 

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