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Blog – Gruppo MultiMedica

Tutto in una notte: il primo torneo di calcetto del Gruppo MultiMedica

Tre sedi, tre squadre e una serata all’insegna dello sport e della voglia di stare insieme

Venerdì 25 settembre, il campo dell’oratorio Cristo Re di Milano ci ha ospitato per una sera in una veste insolita: via i camici, messe da parte le pratiche, i referti, le provette e i pacchi, i colleghi delle nostre tre strutture hanno indossato magliette, pantaloncini e calzettoni d’ordinanza per dare vita al primo triangolare «TUTTO IN UNA NOTTE» firmato MultiMedica.
Un evento nato per dimostrare una grande verità: al di là del lavoro di tutti i giorni, dei corridoi infiniti e delle chiamate e urgenze dell’ultimo minuto, c’è sempre spazio per incontrarsi, ridere e, perché no, rincorrere un pallone fino all’ultimo respiro… e anche oltre!

In campo sono scese tre compagini pronte a tutto:

  • ATLETICO O.S.G., in rappresentanza dell’Ospedale San Giuseppe di Milano;
  • SEST SAN GERMAIN, direttamente dall’Ospedale di Sesto San Giovanni;
  • REAL MULTILAB, portabandiera della sede di Fantoli.

Tre squadre, un unico spirito: divertirsi e, perché no, portare a casa la tanto ambita vittoria.

Il ritrovo era fissato per le 19:30, ma già dalle 18:30 i più trepidanti erano pronti al varco. C’erano da organizzare i sorteggi e, soprattutto, da sistemare le cose davvero fondamentali: i trofei, le tattiche prepartita e gli sfottò da sfoderare al momento giusto.
Il sorteggio, avvenuto sotto gli sguardi visibilmente tesi dei presenti (forse sto esagerando, ma mi piace pensarlo), ha decretato il match d’apertura: SEST SAN GERMAIN contro REAL MULTILAB.
Chiariamo subito una cosa: al di là della gloria eterna, l’obiettivo primario e condiviso da tutti era uno solo: arrivare sani e salvi alla fine della serata, conservando abbastanza fiato per raccontare la propria versione dei fatti il lunedì mattina.
A fare la differenza è stato anche il pubblico. Fantoli si è presentata con una curva da far invidia ai grandi stadi: una nutrita schiera di tifosi e, soprattutto, di tifose entusiaste, vocianti e talmente generose che, per pura pietà sportiva, ogni tanto hanno incoraggiato persino gli avversari!
Dagli spalti non sono mancati gli incitamenti, ma, da buoni professionisti della sanità, non potevano mancare nemmeno i consigli clinici in diretta. Tra un «Tira!» e un «Passala!», c’era chi dispensava diagnosi preventive su strappi, contratture e futuri dolori articolari. Vero, Assunta?

Il triangolare di calcetto MultiMedica: partite e risultati

Gara 1: SEST SAN GERMAIN – REAL MULTILAB (3-6)

Partita equilibrata, giocata a ritmi decisamente sostenuti, ma alla fine è la compagine di Fantoli ad avere la meglio, imponendosi per 6 a 3 e guadagnandosi così il diritto a un meritato riposo (e a un po’ d’acqua) in vista della sfida successiva.

Gara 2: ATLETICO O.S.G. – SEST SAN GERMAIN (11-8)

Quaranta minuti di botta e risposta, gol a raffica e spettacolo. Alla fine, il tabellone premia l’ATLETICO O.S.G., che si impone con un pirotecnico 11 a 8.

Gara 3: LA FINALISSIMA – REAL MULTILAB – ATLETICO O.S.G. (6-4)

Chi vince prende tutto. La tensione si fa sentire, la stanchezza pure e in campo spunta anche quel pizzico di agonismo genuino, con tanto di immancabile momento di nervosismo «da finale vera».
Ma alla fine la spunta ancora il REAL MULTILAB, che conquista la vittoria decisiva e corre a festeggiare sotto la propria rumorosissima curva.

Esito finale

🥇 1° posto: REAL MULTILAB

LA FORMAZIONE
Simone Vecchi – Christian Rubuano – Francesco Pratichizzo – Francesco Scaglione – Fabio Minuta – Francesco Langella – Matteo Maggetto – Gianluca De Antoni – Davide Pasetti – Andrea Vergani – Diego Iacolare


🥈 2° posto: ATLETICO O.S.G.

LA FORMAZIONE
Franco Morabito – Hann Youssef – Andrea Sonaglioni – Alessandro Cosignani – Lorenzo Grossi – Andrea Rossi – Daniele Sulini – Manuel Muccio – Giovanni Cimino – Christian Corona – Silvio Acerbi – Leonardo Belli


🥉 3° posto: SEST SAN GERMAIN, che si aggiudica almeno il premio per il nome più simpatico e geniale del torneo, acclamato a furor di popolo dai tifosi sugli spalti!

LA FORMAZIONE
Filippo Russo – Luca Quaini – Andrea Nicotra – Anthony Limo – Nicolò Gabrieli – Claudio Colla – Kemal Dalihodzic – Erick Arevalo – Domenico Di Giorgio – Daniele Colla

Le dichiarazioni a fine partita

«Sono orgoglioso dei miei ragazzi per l’impegno e per non aver mollato mai». Queste le dichiarazioni a caldo di Federico Trussoni, presidente dell’ATLETICO O.S.G., al termine della partita.
A bordo campo, invece, c’è chi ha preferito non nascondere le proprie simpatie: «Tifo per tutti voi, ma un po’ di più per Sesto, perché il nome della loro squadra è spettacolare!». Parola di Assunta Cartaginese, la fisioterapista di tutti, nonostante alcuni suoi colleghi militassero in un’altra squadra. Assunta, adesso te la devi vedere con loro!
E poi cori, applausi e incitamenti incessanti dalle tifose giunte in massa (più o meno!) per sostenere i ragazzi di FANTOLI, che, forse anche grazie a questo tifo scatenato, sono riusciti ad aggiudicarsi il torneo.

Sport, terzo tempo e spirito di squadra

Tra partite combattute, parate miracolose, qualche gol da copertina e una dose abbondante di sano sfottò, il triangolare si è concluso con il sorriso di tutti, o quasi. Perché, se sul campo a trionfare è stato il REAL MULTILAB, fuori dal campo ha vinto la voglia di conoscersi, scherzare e sentirsi parte di un’unica squadra, ben oltre le mura dei nostri ospedali e laboratori.
A suggellare la serata, il tradizionale «terzo tempo» in birreria, dove anche le ultime tensioni agonistiche si sono sciolte tra boccali di birra e panini di rito.

I ringraziamenti

Un ringraziamento doveroso e di cuore va a chi ha reso possibile questa piccola impresa sportiva: a Claudio Colla e Fabio Minuta per la preziosa collaborazione nell’organizzazione della serata; a Giovanni Cimino per la realizzazione delle grafiche; a Francesco Maglione, «boss» di molti di noi, per essere stato presente e aver premiato le squadre; e soprattutto all’arbitro e collega Giuseppe Veltri, senza la cui pazienza (e il cui fischietto) non saremmo nemmeno riusciti a iniziare!
Un abbraccio a tutti i giocatori, che hanno lasciato tutto sul campo, e ai fantastici tifosi che hanno animato le tribune.

Una squadra oltre il campo

Perché, tra una ricetta da firmare, una provetta da analizzare, un ordine da fare, un massaggio da praticare e scartoffie da sistemare, serate come questa ci ricordano che prima dei ruoli ci sono le persone: una grande squadra, capace di ritrovarsi anche con un boccale in mano, le gambe a pezzi e il fiato corto.
Ora la palla passa alla rivincita: riusciremo a coinvolgere anche altre squadre del Gruppo?
Noi ci contiamo e, nel frattempo, prepariamo nuove e mirabolanti avventure sportive. Prima, però, spazio ai doverosi recuperi muscolari: tra contusioni, contratture e torcicollo d’ordinanza, qualche giorno di riposo non guasterà!
Per questa volta, fortunatamente, è bastato un po’ di ghiaccio e qualche ora di riposo. Nessuna invasione dei reparti e nessuna corsa in radiologia: il torneo si è concluso senza conseguenze degne di una vera emergenza!

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