Dal mal di schiena al dito a scatto: quando il lavoro impatta sul corpo
I disturbi lavoro-correlati rappresentano oggi una delle principali sfide per le aziende. Non si tratta solo di salute individuale, ma di continuità operativa, produttività e sostenibilità organizzativa.
Tra questi, i disturbi muscolo-scheletrici sono i più diffusi e colpiscono in particolare schiena, mano e arti superiori.
Disturbi lavoro-correlati: un fenomeno in crescita
- In Europa, il 60–70% delle malattie professionali riguarda patologie muscolo-scheletriche.
- 1 lavoratore su 5 soffre di disturbi a schiena o collo.
- Le patologie lavoro-correlate sono in forte aumento, con una crescita significativa negli ultimi anni.
Il risultato? Un impatto concreto su:
- produttività
- assenteismo
- qualità di vita dei lavoratori
Schiena e arti superiori: le aree più colpite
Mal di schiena: il disturbo più comune
La lombalgia è tra le principali cause di disabilità a livello globale.
Nel contesto lavorativo è legata a:
- posture scorrette prolungate
- sedentarietà
- movimentazione dei carichi
Può evolvere da fastidio occasionale a condizione cronica e limitante
Mano e braccio: il ruolo dei movimenti ripetitivi
Sempre più diffusi nei contesti digitali e produttivi.
Tra i disturbi più comuni:
Oltre il 60% dei luoghi di lavoro segnala movimenti ripetitivi come fattore di rischio.
Perché oggi il rischio aumenta
I disturbi lavoro-correlati stanno evolvendo insieme al lavoro stesso.
Sedentarietà e lavoro digitale
- più ore al videoterminale
- meno movimento
- posture statiche
Ripetitività e intensità
- gesti ripetuti
- carichi lavorativi elevati
Carichi fisici ancora presenti
- logistica
- sanità
- industria
Una forza lavoro sempre più senior
L’invecchiamento della popolazione lavorativa sta modificando il profilo di rischio.
- oltre il 65% degli over 55 è attivo nel mercato del lavoro
- aumentano le patologie croniche
- cresce il rischio di cronicizzazione
Questo implica una maggiore esposizione e necessità di prevenzione strutturata.
Segnali da non sottovalutare
Riconoscere i sintomi precocemente è fondamentale:
- dolore lombare persistente
- rigidità cervicale
- formicolio a mani e polsi
- perdita di forza
- dolore a gomito o spalla
Intervenire in modo tempestivo evita la cronicizzazione e previene conseguenze più gravi, anche per le aziende: qualsiasi medico che riscontri una malattia di presunta origine professionale è obbligato alla relativa denuncia agli organi di controllo.
Prevenzione: un investimento strategico per le aziende
I disturbi lavoro-correlati non sono inevitabili. Le principali leve sono:
- ergonomia delle postazioni
- sorveglianza sanitaria
- organizzazione del lavoro
Soprattutto dove non è immediatamente possibile migliorare l’organizzazione lavorativa, la formazione dei lavoratori riveste un ruolo fondamentale.
Secondo INAIL, la prevenzione riduce significativamente costi e assenze.
Intervenire in modo strutturato significa passare da una logica reattiva a una logica preventiva.
In molti casi, l’insorgenza di disturbi muscolo scheletrici è una malattia professionale, per presunzione di legge, che può comportare costi e responsabilità rilevanti a carico dell’azienda.
Il supporto di MultiMedica alle aziende
MultiMedica affianca le imprese nella gestione e prevenzione dei rischi lavoro-correlati, con un approccio integrato che unisce competenze cliniche e organizzative.
I servizi includono:
- medicina del lavoro e sorveglianza sanitaria
- programmi di prevenzione e check-up
- percorsi riabilitativi e specialistici
- campagne di formazione e sensibilizzazione dei lavoratori
Contattaci per una consulenza gratuita
📞 02-55406679 oppure 02-55406681